Supramonte di Urzulei - Sa Portiscra, Iradorgiu, Or Murales, Filu Or Barracos
La partenza è dall’ingresso dell’oasi faunistica di Sa Portiscra. L’oasi era stata scelta come punto di reintroduzione in natura del Cervo Sardo. Lungo il percorso infatti si incontreranno spesso scalette in metallo che consentono il passaggio dei recinti utilizzati per il controllo della fauna locale.
Alla partenza, nei pressi del presidio forestale, possiamo subito ammirare i primi due dei nove cuili che vedremo oggi. Iniziamo a camminare prendendo la comoda sterrata in direzione Saraghinu che ci accompagna per poco più di un chilometro, poi seguiamo il sentiero 182 sulla sinistra.
Tra macchia e grandi lecci arriviamo alla prima scaletta in metallo che scavalchiamo per tenerci sul sentiero, già si intuisce che parte del percorso sarà su pietraia, per cui consiglio a tutti una buona scarpa che tenga stabile la caviglia.
Tornati sul sentiero principale e svoltato a destra per Cala Luna al primo incrocio, incontriamo il quarto cuile: Sa Tilimba. Sebbene non sia il meglio conservato, ha il vantaggio di essere posizionato su un ampio pianoro perfetto per un bivacco con la tenda. Per chi organizzasse l’uscita giornaliera questo è il punto perfetto per il pranzo al rientro da Iradorgiu.
Lungo la discesa l’occhio è attirato da una vista mozzafiato su Codula Illune (o Codula di Luna), con guglie, torri e pareti verticali che racchiudono una vallata ricca di vegetazione.
Ciò che aumenta leggermente la complessità del percorso è che tutto il rientro è in salita, non si tratta tuttavia di pendenze impossibili e la parte più faticosa si percorre tranquillamente in 30-40 minuti. Tornando indietro ci fermiamo ad abbracciare alcuni alberi monumentali e cerchiamo di immaginare somiglianze tra le rocce che abbiamo attorno e animali veri o mitologici. Arriviamo alla scaletta che prosegue l’anello e da qui in costante e leggera salita incontriamo una serie di bellissimi cuili.
Tra un punto panoramico e l’altro arriviamo al settimo cuile: Serra su Caprargiu. Altra breve pausa prima di ripartire per la deviazione che ci porta al villaggio nuragico di Or Murales.
Una volta visitato il complesso abbiamo deciso di tornare sui nostri passi per poter ammirare gli ultimi due cuili della giornata: Mufrones I e Mufrones II, due costruzioni sorelle affiancate. Da qui in pochi minuti siamo risaliti al parcheggio per l'ultimo sguardo dall'alto su un territorio magnifico.
Prima del rientro l'immancabile birra a passo Silana per chiudere un’altra giornata meravigliosa.
I CUILI
| Sa Portisca I |
| Sa Portisca II |
| Tilimba |
| Sa Tuvera |
| Serra Su Caprargiu |
| Mufrones I |
| Mufrones II |
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