lunedì 17 giugno 2019

Badde Urbara - Elighes Uttiosos (Montiferru)

NOTE GENERALI

Si tratta di un percorso ad anello di circa 13Km, per la maggior parte situato nel comune di Santu Lussurgiu, con incursioni nel territorio di Cuglieri. Il percorso non è difficile e, se si esclude la salita sulla vetta di monte Entu, è adatto a chiunque sia abituato a lunghe camminate.

Il dislivello complessivo è di circa 380m ed il tempo di percorrenza di circa 5 ore (comprese alcune brevi pause). Lungo il tragitto si potranno ammirare splendidi panorami e in giornate limpide da Monte Urtigu la vista spazia dalle scogliere di Alghero fino al basso Campidano, con al centro la marina di Cuglieri e la penisola del Sinis.

Il percorso è particolarmente interessante dal punto di vista geologico, si incontreranno testimonianze evidenti dell'origine vulcanica del massiccio e rocce dalle forme impossibili. Nonostante quasi tutto il percorso si sviluppi attorno ai 1000m, senza forti dislivelli, la varietà di piante che si incontrano è notevole e si possono fare fortunati incontri con i mufloni.


IL PERCORSO

Si parte dal parcheggio sotto le antenne della RAI di Badde Urbara, ad un'altitudine di 950m. Nel primo tratto di strada la vegetazione è ben curata e varia, particolarmente belli gli agrifogli e in periodo di fioritura a bordo strada il viola della veccia, il rosa della digitale e il bianco del cisto impreziosiscono il cammino.

Si procede verso ovest per circa 1,5 Km, al primo bivio si tiene la sinistra e dopo un altro mezzo chilometro si sale invece sulla destra. Il magnifico panorama sulle valli sottostanti compare e scompare fino a diventare una costante quando si raggiungono le vette più alte. A circa 3,5Km dalla partenza il sentiero separa Monte Urtigu (sulla sinistra) e Monte Entu (sulla destra).

Il percorso per la vetta del Monte Urtigu è segnato da diversi "omini" ed è imperdibile la vista dal punto più alto dell'intera catena del Montiferru. Durante l'avvicinamento si possono ammirare conformazioni rocciose dalle forme più strane, inoltre si scorgeranno le voliere utilizzate per la reintroduzione dei grifoni nel territorio. In cima si potrà vedere il punto trigonometrico posizionato dal generale La Marmora e in condizioni meteorologiche favorevoli da qui si può ammirare quasi tutta la costa occidentale della Sardegna.

Poco più avanti, si può deviare verso Monte Entu. La vista vale l'arrampicata ma si sconsiglia la scalata a chi non ama le altezze e le pareti ripide. Inoltre il nome non è casuale, quasi sempre in cima il vento (entu) soffia forte aumentando la sensazione di instabilità.

Si riprende la strada che procede verso sud per il primo tratto fino a trovare un incrocio nel quale si dovrà prendere la destra tornando verso N.O. fino alla fonte di Elighes Buttiosos (lecci gocciolanti), posto ideale per il pranzo. Qui una fonte perenne sgorga da alcune rocce sovrastate da grandi lecci.

Continuando sul sentiero si passa sotto il versante opposto (quello occidentale) di Monte Entu e quasi subito si può accedere (salendo sulla sinistra del sentiero) ad un altro punto panoramico dal quale lo sguardo spazia tra moti e mare, si procede quindi verso Punta Sa Chidonza.

Continuando per un tratto in salita e si passa accanto ad un bosco di abeti, fino ad arrivare al bivio che chiude l'anello. Nell'ultimo tratto si può scegliere una variante del cammino per vedere una piccola costruzione abbandonata (probabilmente vedetta antincendio) situata in una posizione affascinante, nascosta tra le rocce ed in bilico su un profondo dirupo che domina la valle sottostante.


TRACCIA PERCORSO

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